Per i minorenni tra i 16 e i 18 anni è necessaria l’autorizzazione giudiziaria.
Per il matrimonio religioso o davanti al ministro di culto, all’ufficio di stato civile deve essere prodotta anche la richiesta di pubblicazione di matrimonio da parte del parroco risp. del ministro di culto.
I matrimoni sia civili che religiosi devono essere contratti davanti a due testimoni maggiorenni.
Il riconoscimento di figli, così come le convenzioni matrimoniali riguardanti la comunione o separazione dei beni, devono essere inserito nell’atto di matrimonio stesso, sia esso civile che religioso.
Eventuali variazioni delle convenzioni matrimoniali fatte successivamente, devono essere formalizzate davanti a un notaio, il quale provvederà alla trasmissione dell’atto notarile all’ufficio di stato civile del comune di matrimonio per l’annotazione.
Sia per i matrimoni civili che religiosi è prevista la pubblicazione di matrimonio.