Descrizione
Con un ricevimento ufficiale, la giunta comunale di Bressanone ha accolto e ringraziato gli studenti delle scuole medie “Alessandro Manzoni”, “Michael Pacher” e “Oswald von Wolkenstein” per il loro impegno nella memoria della Shoah. I percorsi educativi e artistici sviluppati tra il 2023 e il 2026 hanno coinvolto circa 800 giovani e sono stati premiati a livello nazionale nell’ambito della “Giornata della Memoria”.
Nel suo saluto istituzionale, il sindaco Andreas Jungmann ha sottolineato il valore del lavoro svolto: «Vi ringrazio per l’impegno serio e responsabile. Dimostrate come i giovani possano affrontare la storia con consapevolezza e contribuire attivamente alla cultura della memoria. Un grazie anche ai docenti e alle dirigenze scolastiche che hanno accompagnato il progetto». I partecipanti sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un riconoscimento che – ha evidenziato il sindaco – riguarda l’intera comunità cittadina.
Durante l’incontro in municipio, gli studenti hanno spiegato l’installazione artistica: triangoli colorati dipinti su cartoni delle uova che richiamano simbolicamente le vittime dell’Olocausto. Il progetto si configura come un insieme di più percorsi confluiti in un’opera collettiva ed è particolare, perché ha portato la scuola nello spazio pubblico, coinvolgendo istituti diversi e cittadini e rendendo la storia visibile e tangibile.
Il vicesindaco Ferdinando Stablum ha espresso soddisfazione per la collaborazione tra scuole di diverse lingue: «Multilinguismo, rispetto reciproco e apprendimento condiviso diventano qui convivenza concreta: un forte segnale di dialogo, coesione e impegno civile». Ha espresso il suo apprezzamento agli ideatori del progetto: al Comitato per l’educazione permanente “Eviva Bressanone”, rappresentato dal presidente Claudio Del Piero, e al suo vice e professore d’arte Antonio Bova, curatore e coordinatore del progetto.