Bressanone punta su sicurezza e dialogo: confronto tra il Comune e il Club Max

Il comune rafforza il percorso di collaborazione con la proprietà e la direzione del locale e con le autorità competenti.
Data:

24/06/2026

Descrizione

Sicurezza, collaborazione istituzionale e attenzione alle esigenze dei giovani. Sono questi i temi al centro dell'incontro tra la giunta comunale di Bressanone e i vertici del Club Max, storica realtà del panorama dell'intrattenimento cittadino.

Il confronto, definito costruttivo dalle parti, è stato l'occasione per fare il punto sulla situazione attuale e condividere una visione comune per il futuro della vita notturna in città. Il Club Max rappresenta infatti da oltre trent'anni un punto di riferimento per la socialità e l'aggregazione giovanile a Bressanone. Un ruolo che il Comune riconosce e valorizza, sottolineando come il rapporto con i gestori sia sempre stato improntato alla fiducia reciproca e a una collaborazione consolidata nel tempo.

Il sindaco Andreas Jungmann e il vicesindaco Ferdinando Stablum hanno ribadito la necessità di garantire un contesto responsabile e sicuro per tutti i soggetti coinvolti. «La sicurezza dei cittadini, e quindi anche la sicurezza nell'ambito della vita notturna, rappresenta una priorità assoluta per questa amministrazione», ha affermato Jungmann.

Anche l'assessore Peter Natter ha evidenziato l'importanza del Club Max per il tessuto sociale cittadino e per le nuove generazioni. «Possiamo considerarci fortunati ad avere a Bressanone una struttura come il Club Max. Luoghi di questo tipo sono fondamentali per i giovani, che hanno bisogno di spazi dove poter trascorrere il tempo libero in sicurezza, socializzare e sentirsi parte di una comunità viva e dinamica. Per questo ritengo essenziale preservare queste realtà e accompagnarle in un percorso di crescita e sviluppo».

Sul fronte operativo, il Comune ha annunciato l'intenzione di intensificare ulteriormente il dialogo con le autorità preposte all'ordine pubblico e alla sicurezza, con le quali esiste già una collaborazione consolidata. L'obiettivo è quello di individuare, insieme alla proprietà e la direzione del locale, misure e strumenti condivisi in grado di rafforzare la sicurezza della vita notturna e prevenire eventuali situazioni di criticità.

Parallelamente, il comune ha già avviato un confronto con la Giunta provinciale, in particolare con l'assessore provinciale alla Cultura e alle Politiche giovanili Philipp Achammer. Nelle prossime settimane è previsto un incontro dedicato al tema dell’intrattenimento notturno, della cultura giovanile e degli spazi di aggregazione, al quale parteciperanno rappresentanti istituzionali e soggetti coinvolti nel settore.

Il dialogo tra tutti i livelli istituzionali è lo strumento fondamentale per affrontare in modo equilibrato le sfide legate alla vita notturna e alle esigenze delle nuove generazioni.

«Il Club Max fa parte della storia di Bressanone», conclude Natter. «I giovani meritano attenzione e meritano luoghi in cui poter crescere, incontrarsi e divertirsi in sicurezza. È una responsabilità che riguarda l'intera comunità».

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 29/06/2026 13:28

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