Descrizione
Nella serata di ieri il Consiglio comunale di Bressanone è tornato a riunirsi per la seduta di ottobre. Al centro dei lavori oltre alla discussione di otto interrogazioni e l’esame di una mozione, anche l’approvazione della quarta variazione di bilancio, l’adeguamento della pianta organica e due modifiche al piano urbanistico comunale.
Interrogazioni e mozioni
In apertura è stato approvato il verbale della precedente seduta. Il Consiglio comunale ha quindi preso atto delle risposte fornite dalla Giunta comunale a sette interrogazioni presentate rispettivamente dai gruppi consiliari di: Südtiroler Freiheit (3), Team K (2) e Alternativa Ecosociale (2). Successivamente è stata discussa una mozione presentata dal gruppo Alternativa Ecosociale, che è stata respinta a maggioranza dei voti.
Bilancio
Il Consiglio ha con 16 voti favorevoli, 5 voti contrari ed 1 astensione la quarta variazione di bilancio con il relativo aggiornamento del Programma dei lavori pubblici e del Piano di finanziamento 2026-2028. La manovra interessa gli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028 e presenta un pareggio complessivo di 14.862.300 euro.
L’aumento delle entrate è dovuto principalmente ai finanziamenti e ai contributi provinciali destinati alla realizzazione della Bretella Sud, che nel triennio considerato ammontano complessivamente a 13.150.000 euro. La variazione prevede inoltre maggiori stanziamenti per interventi di manutenzione straordinaria della rete stradale comunale per 370.000 euro, per lavori di manutenzione straordinaria su diverse strutture comunali per 360.000 euro, nonché per acquisti e spese correnti per ulteriori 626.000 euro.
Pianta organica
Con 20 voti favorevoli e 2 astensioni il Consiglio comunale ha approvato una modifica alla pianta organica che prevede la riconversione di alcuni profili professionali, in particolare da da operaio muratore a giardiniere e da coadiutore amministrativo ad agente di Polizia ausiliaria. La modifica prevede inoltre la soppressione di un posto al 75% di un operatore amministrativo e l’istituzione di un posto a tempo piano di assistente amministrativo. L’adeguamento si è reso necessario per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze organizzative e di servizio dell’amministrazione comunale.
Piano urbanistico comunale
In chiusura della seduta, il Consiglio comunale ha esaminato due proposte di modifica al Piano urbanistico comunale.
La prima riguarda la riqualificazione del ristorante PloseStodl di Sant’Andrea, con la trasformazione della destinazione urbanistica da zona per impianti turistici ristorativi a zona per impianti turistici alloggiativi. La modifica riguarda una superficie di 631m² dove in futuro potrà essere realizzata una struttura con sei appartamenti vacanze per un totale di 18 posti letto. Nel dicembre 2025 la Giunta comunale aveva dato il suo via libera alla proposta. Ora, dopo aver ottenuto i pareri favorevoli della Commissione provinciale per il territorio ed il paesaggio e del Comitato provinciale per la cultura edilizia ed il paesaggio, la modifica è stata approvata dal Consiglio comunale con 19 voti favorevoli, 2 voti contrari ed 1 astensione.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità anche la seconda modifica al Piano urbanistico comunale nella frazione di Pinzago. L’intervento riguarda l’attuale maso chiuso “Gasserhof” dove un’area di 2.077 m² viene trasformata da zona agricola/zona residenziale rurale in zona mista M7. Inoltre, 45 m² vengono destinati a strada comunale e 38 m² a strada provinciale. Poiché l’attività agricola non può essere ampliata nell’attuale sede, il maso verrà trasferito e l’area, ubicata al centro del paese e ben collegata alle principali infrastrutture, destinata alla realizzazione di nuovi alloggi per i residenti. L’intervento rappresenta quindi un contributo importante all’ampliamento dell’offerta abitativa per la popolazione locale.