Descrizione
Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio
A seguire, l’assemblea ha esaminato e approvato, con 26 voti favorevoli e un’astensione, il Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio (PSCTP).
Si tratta di un documento strategico di particolare rilevanza, che definisce il quadro di riferimento per lo sviluppo del territorio nel medio e lungo periodo.
Il percorso di elaborazione del Programma è stato avviato nel 2024 e si è sviluppato attraverso un articolato processo di confronto e partecipazione, che ha coinvolto tecnici, esperti e cittadinanza.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 22 gennaio 2026, gli esperti incaricati – Paul Senoner, Simon Gostner, Francesco Avesani, Ilaria Congia, Carola Tosoni, Alois Kronbichler e Stefan Gasser – hanno illustrato al Consiglio comunale i contenuti del Programma, articolati nei seguenti ambiti tematici: “Area insediabile e sviluppo insediativo”, “Programma mobilità e accessibilità”, “Paesaggio”, “Programma di sviluppo del turismo” e “Valutazione ambientale”. Nella seduta di ieri, il Consiglio comunale ha quindi dato il definitivo via libera al documento programmatico.
In sintesi, Bressanone punta sulla valorizzazione del tessuto urbano esistente, sulla limitazione del consumo di suolo, sulla realizzazione di spazi verdi resilienti ai cambiamenti climatici, su una mobilità a misura di cittadino e su un forte coinvolgimento della popolazione. Lo sviluppo urbano futuro sarà prioritariamente indirizzato verso le aree già urbanizzate e le due aree delle ex caserme militari, rafforzando le frazioni e promuovendo una integrazione sostenibile e resiliente tra città e paesaggio.
Ulteriori dettagli sono disponibili al seguente percorso:
Interrogazioni e mozioni
Il Consiglio comunale ha successivamente discusso cinque interrogazioni presentate dai gruppi consiliari Alternativa Ecosociale, Team K e Südtiroler Freiheit, nonché una mozione del Team K relativa agli aumenti dello stipendio base del personale comunale. La proposta è è stata ritirata, in quanto la materia non rientra nelle competenze del Comune e, pertanto, non è ammissibile ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento del Consiglio comunale.
Patrimonio
Il Consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità una rettifica e permuta di terreni a Sant’Andrea, che prevede l’ascrizione in proprietà del Comune di una superficie pari a 1.663 m² e la cessione di 781 m², al fine di adeguare la situazione catastale allo stato reale di una strada.
Amministrazione
Con lo stesso esito l’assemblea ha quindi dato via libera a una modifica della pianta organica. Le variazioni riguardano principalmente la conversione di alcuni profili professionali da una qualifica all’altra, la creazione di 4,88 nuove posizioni e la cessazione complessiva di 3,5 posizioni. Con tale modifica, la pianta organica viene adeguata alle attuali esigenze e necessità dell’amministrazione comunale.
Unanime anche il voto sull’ approvazione della convenzione riguardante la compartecipazione del Comune di Bressanone ai costi di gestione dell’Infopoint Mobile per il periodo 2026–2030. Istituito nel 2010, l’Infopoint Mobile rappresenta un punto di riferimento per l’informazione e la vendita di titoli di viaggio nell’ambito della mobilità. Il servizio è gestito dalla Comunità comprensoriale e i costi vengono ripartiti tra i Comuni di Barbiano, Bressanone, Velturno, Chiusa, Laion, Luson, Rio di Pusteria, Naz-Sciaves, Rodengo, Varna, Villandro, Funes e Ponte Gardena. Con l’approvazione della delibera sono previsti a bilancio 3.000 euro annui per gli anni 2026, 2027 e 2028.
Urbanistica
In chiusura, il Consiglio comunale ha esaminato una modifica al piano urbanistico che prevede la riclassificazione di una zona destinata ad attrezzature collettive, amministrazione e servizi pubblici in zona residenziale. L’area interessata è parte di una particella più ampia che, nel 1999, era stata destinata – tramite una convenzione tra il Comune e la proprietà – a ospitare la sede dell’INPS. A seguito della disdetta del relativo contratto da parte dell’INPS, la zona viene ora ricondotta alla destinazione originaria di zona residenziale di completamento B3 – zona di completamento. La proposta è stata approvata all’unanimità.