Descrizione
Il team dell’asilo nido comunale di Bressanone ha recentemente partecipato a un percorso formativo dedicato alla progettazione degli spazi educativi, all’utilizzo consapevole dei materiali e alle nuove prospettive della pedagogia dell’infanzia, accompagnato dalla cooperativa sociale La Coccinella, importante realtà trentina attiva da quasi trent’anni nei processi educativi e di sostegno a bambini, giovani e famiglie.
Il percorso, dal titolo “Progettare spazi educativi – esplorazioni pedagogiche tra arredi, materiali e mobile Sabir”, ha posto al centro il ruolo dell’ambiente come elemento attivo nei processi di apprendimento. Lo spazio non viene più considerato semplicemente come un luogo fisico, ma come un vero e proprio “terzo educatore”, capace di favorire relazioni, autonomia, curiosità e sviluppo delle competenze dei bambini.
Tra gli elementi approfonditi durante la formazione vi è stato il mobile Sabir, un arredo educativo pensato per favorire l’incontro, la creatività e l’esplorazione autonoma. Attraverso questo strumento i bambini possono entrare in relazione con materiali diversi, trasformarli secondo la propria immaginazione e sviluppare modalità personali di apprendimento.
La prima parte del percorso si è svolta a Pellizzano, in Trentino, dove il gruppo delle educatrici ha potuto conoscere da vicino l’esperienza pedagogica della struttura locale. Accompagnate dalle formatrici Stefania Sicher, Wanda Delpero ed Emma Meneghini, le partecipanti hanno approfondito il rapporto tra servizio educativo e territorio, oltre all’importanza della formazione permanente come elemento essenziale per garantire qualità e innovazione nei servizi all’infanzia.
Particolarmente significativa è stata l’attività laboratoriale, durante la quale le educatrici hanno potuto sperimentare direttamente l’utilizzo dei materiali non strutturati. Un’esperienza concreta che ha permesso di comprendere come semplici materiali possano diventare strumenti preziosi per stimolare creatività, autonomia e capacità di osservazione nei bambini.
La seconda parte della formazione si è svolta invece a Bressanone, con la collaborazione delle formatrici Stefania Sicher e Valentina Gregori. Attraverso momenti di confronto e analisi della pratica quotidiana, il team ha riflettuto sulla progettazione degli spazi del nido e sulla scelta dei materiali più adeguati per sostenere i diversi percorsi di crescita.
«Per il Comune di Bressanone la formazione continua del personale educativo rappresenta un investimento fondamentale», spiega Alessandra Scorrano, dirigente del servizio. «È importante offrire alle nostre educatrici occasioni di aggiornamento che siano concrete, innovative e strettamente collegate alla quotidianità del lavoro educativo. In questo modo possiamo accompagnare i bambini nel loro sviluppo nel modo migliore possibile e offrire un sostegno qualificato alle famiglie.»
Il percorso formativo è stato accolto molto positivamente dal gruppo delle educatrici, che ha potuto acquisire nuovi strumenti, confrontarsi su esperienze diverse e sviluppare ulteriori prospettive per il lavoro educativo quotidiano.