Descrizione
Ha suscitato grande interesse la serata informativa “Abitare a Bressanone”, promossa dal Comune di Bressanone il 6 ottobre 2026 e rivolta alla cittadinanza.
L’obiettivo dell’incontro era fornire una panoramica completa sugli sviluppi, i progetti e le sfide attuali nel settore dell’abitare, illustrando al contempo le numerose iniziative messe in campo dal Comune per favorire soluzioni abitative accessibili e adeguate ai diversi bisogni della popolazione.
Partendo dal Programma di sviluppo comunale, che dovrebbe essere approvato dalla Giunta provinciale entro la fine dell’anno, il sindaco Andreas Jungmann ha illustrato i principali ambiti di intervento della politica abitativa comunale.
I membri della Giunta comunale hanno evidenziato come il tema dell’abitare vada ben oltre la semplice realizzazione di nuove abitazioni o zone residenziali. Al centro degli interventi vi erano infatti diversi aspetti che contribuiscono alla qualità della vita in una città. L’assessore Thomas Schraffl ha presentato lo stato di avanzamento della circonvallazione sud, nonché i progetti di riqualificazione di via Tratten e di via Cesare Battisti. L’assessora Sara Dekaum ha illustrato il progetto hab*itable, finalizzato all’intermediazione degli alloggi sfitti e al loro reinserimento sul mercato abitativo. Peter Natter ha affrontato i temi del monitoraggio energetico, della protezione contro le alluvioni, del futuro Piano del Verde e del costante rinnovamento delle aree gioco per bambini. Il vicesindaco Ferdinando Stablum e l’assessora alle politiche sociali Bettina Kerer si sono invece soffermati sulle offerte abitative e sui servizi di sostegno destinati alle persone anziane. La presentazione delle zone residenziali esistenti e future da parte dell’assessora Monika Leitner ha concluso la prima parte della serata.
La seconda parte dell’evento è stata aperta dall’assessore provinciale Peter Brunner. Al centro del suo intervento vi erano la riforma provinciale dell’abitare e il maggiore utilizzo del patrimonio edilizio esistente. Brunner ha illustrato gli sviluppi più recenti e le misure in fase di elaborazione volte a creare nuovi spazi abitativi senza ulteriore consumo di suolo. Ha inoltre fornito informazioni sulla reintroduzione della normativa relativa ai giardini d’inverno e sulla prevista proroga del bonus energetico fino alla fine del 2029, attualmente in fase di definizione.
Successivamente sono state presentate due nuove forme abitative che potranno essere realizzate per la prima volta grazie alla riforma dell’abitare. Il Comune di Bressanone figura tra i primi comuni dell’Alto Adige ad aver colto queste nuove opportunità normative e ad aver già avviato progetti concreti.
Leo Resch, presidente della Fondazione Abitare Alto Adige, ha presentato dati e planimetrie del progetto Burgfrieden nella zona di espansione D’Andrea. Il progetto prevede la realizzazione di 30 appartamenti arredati da due e tre stanze in locazione, integrati da uno spazio comune, box per biciclette e due veicoli di car sharing. L’inizio dei lavori è previsto per l’estate del 2027. Almeno il 50 per cento degli alloggi sarà riservato a persone impiegate in professioni di interesse pubblico.
Il sindaco Andreas Jungmann ha successivamente illustrato il modello dell’abitare a prezzo calmierato prendendo come esempio il progetto “Unterhuber” ad Albes. Katrin Feichter della Cassa Raiffeisen Valle Isarco ha poi ripreso questo esempio per spiegare in modo pratico le possibili modalità di finanziamento e le diverse opportunità di agevolazione disponibili.
La serata informativa ha dimostrato quanto siano numerose e diversificate le sfide legate all’abitare. Allo stesso tempo, ha evidenziato il grande numero di progetti e iniziative che sono attualmente in fase di sviluppo.
«Il nostro obiettivo è valorizzare il potenziale esistente, creare nuove opportunità e migliorare costantemente le condizioni per un buon abitare a Bressanone», ha concluso il sindaco Andreas.